Bruxismo: il digrignamento che rovina il sorriso (e il sonno)

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Il bruxismo è un disturbo comune ma spesso trascurato, che consiste nel serramento o digrignamento involontario dei denti, di solito durante il sonno. Questo comportamento parafunzionale, se non trattato, può causare danni significativi a denti, muscoli e articolazioni, oltre a compromettere la qualità della vita.

 

Cos’è il bruxismo?

Il termine “bruxismo” deriva dal greco brychein, che significa “digrignare i denti”. Si tratta di una contrazione involontaria dei muscoli masticatori, che può avvenire:

  • Di notte (bruxismo notturno): inconsapevole, spesso associato a disturbi del sonno
  • Di giorno (bruxismo diurno): più legato a tensione, stress o abitudini scorrette

 

Sintomi del bruxismo

Molte persone non sanno di soffrire di bruxismo finché non compaiono i primi segnali. I sintomi più comuni includono:

  • Dolore ai muscoli della mandibola, soprattutto al risveglio
  • Denti consumati, scheggiati o fratturati
  • Click articolari o disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM)
  • Mal di testa, soprattutto nella zona delle tempie
  • Dolori cervicali o alla schiena
  • Disturbi del sonno e risvegli frequenti

 

Cause del bruxismo

Il bruxismo è un disturbo multifattoriale, ovvero può dipendere da diverse cause, tra cui:

  • Stress e ansia: sono tra i principali fattori scatenanti
  • Malocclusione dentale: quando i denti non combaciano correttamente
  • Disturbi del sonno: come le apnee notturne
  • Uso di sostanze stimolanti: caffeina, alcol, nicotina o droghe
  • Effetti collaterali di farmaci: alcuni antidepressivi e psicostimolanti

 

Conseguenze del bruxismo non trattato

Se ignorato, il bruxismo può portare a:

  • Erosione dello smalto dentale
  • Ipersensibilità dentale
  • Fratture o mobilità dei denti
  • Problemi all’ATM
  • Ipertrofia muscolare (mascella “ingrossata”)
  • Insonnia e affaticamento cronico

 

Come si diagnostica il bruxismo?

La diagnosi viene effettuata tramite:

  • Visita odontoiatrica specialistica
  • Valutazione dell’occlusione e usura dentale
  • Analisi della storia clinica e sintomi riferiti
  • In alcuni casi: polisonnografia (esame del sonno) per il bruxismo notturno

 

Trattamento del bruxismo

Il trattamento varia in base alla causa e alla gravità del disturbo, ma spesso è multidisciplinare.

Le principali soluzioni includono:

  • Bite notturno personalizzato: dispositivo in resina che protegge i denti e rilassa i muscoli
  • Gestione dello stress: tecniche di rilassamento, psicoterapia, yoga
  • Terapia fisica e posturale: per ridurre la tensione muscolare e migliorare l’equilibrio corporeo
  • Correzione dell’occlusione: nei casi di malocclusione marcata
  • Farmacoterapia: in casi selezionati, sempre sotto supervisione medica

 

Bruxismo nei bambini

Il bruxismo può manifestarsi anche nei più piccoli, spesso come reazione a:

  • Eruzione dentale
  • Ansia o cambiamenti nella routine
  • Problemi respiratori notturni

Sebbene spesso sia transitorio, è importante monitorarlo con attenzione.

 

Conclusione

Il bruxismo è un campanello d’allarme che non va ignorato. Intervenire in tempo consente di prevenire danni permanenti e migliorare il benessere generale. Se hai notato sintomi compatibili o ti è stato detto che digrigni i denti, contattaci: il nostro team è pronto ad aiutarti a ritrovare il comfort e la salute del tuo sorriso.

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