invisalign-palermo-1200x800.jpg

Il sistema Invisalign è l’evoluzione dell’ortodonzia tradizionale. Nel caso in cui pazienti non vogliano sottoporsi all’ ortodonzia tradizionale a causa degli antiestetici attacchi metallici, si può adesso ricorrere a questa validissima alternativa. Invisalign è stato studiato per permettere un elevata prevedibilità dei movimenti dentali e della durata del trattamento.

Tutte le caratteristiche del sistema Invisalign sono progettate per far sì che tu possa esprimere tutta la bellezza del tuo sorriso. Per questo molte persone in tutto il modo hanno trasformato il proprio sorriso con gli apparecchi rimovibili e quasi invisibili.

Ciascun singolo movimento migliora il sorriso, in modo delicato e potrai progressivamente valutare i miglioramenti estetici all’ interno della tua bocca.

Innovazioni Invisalign

Gli aligner (mascherine) trasparenti Invisalign, sono personalizzati e realizzati con il materiale SmartTrack. Si adattano ai denti e consentono un ottimale controllo dei movimenti dentali, grazie a forze delicate e alla possibilità di ruotarli, se necessario. La vita continua come sempre, perché il sistema Invisalign lavora in maniera discreta. Puoi indossare comodamente i tuoi aligner per 22 ore al giorno. E poiché gli aligner sono rimovibili è facile mantenere una corretta igiene orale e mantenere le proprie abitudini alimentari.

Il materiale SmartTrack permette all’aligner (mascherina) di aderire alle linee gengivali consentendo un elevato controllo dei movimenti dentali

Puoi correggere il tuo sorriso ai ritmi della vita moderna. Cambiando gli aligner Invisalign ogni settimana anziché ogni due, puoi in alcuni casi migliorare il tuo sorriso in meno di 3 mesi, ovvero la metà del tempo rispetto al passato.

Un sistema studiato per migliorare la tua vita, senza interferire

Potrai rimuovere gli aligner in qualsiasi momento e goderti i tuoi cibi preferiti senza limitarti. Se partecipi a sport di contatto, basta rimuovere l’aligner trasparente prima di giocare. 

Consigliamo ai pazienti di ogni età, che non son soddisfatti dall’estetica del proprio sorriso, di effettuare una visita odontoiatrica, per valutare questa moderna ed innovativa possibilità di tornare a sorridere senza dover sopportare gli inestetismi dei vecchi apparecchi dentali.

radiofrequenza-1200x800.jpg

La radiofrequenza viso è una tecnica di medicina estetica indolore e non invasiva molto efficace per contrastare i segni del tempo, l’invecchiamento e le rughe del viso e del decolté.

Il trattamento porta ad un progressivo miglioramento delle occhiaie, ad una rivitalizzazione della zona perioculare, al miglioramento delle rughe attorno agli occhi e la bocca; ringiovanimento del viso, collo e decolté.

La tecnica è anche detta lifting senza bisturi, proprio perché gli effetti e i risultati che si possono ottenere con un certo numero di sedute, sono molto soddisfacenti sia in termini di tonicità che di ringiovanimento cutaneo.

Come funziona?

Il funzionamento è piuttosto semplice si basa sul riscaldamento dell’ ipoderma, lo strato meno superficiale della pelle, attraverso un apparecchio che produce un onda elettromagnetica a bassa frequenza in grado di trasformarsi in calore ad una intensità controllata e costante : tale onda si trasmette dagli strati più superficiali ad una temperatura di 30-35 gradi propagandosi in quelli più profondi secondo un” gradiente inverso” , ovvero aumentando a mano a mano che si scende in profondità fino a giungere a 55-60 gradi nell’ ipoderma. L’aumento della temperatura, comporta da un lato, una maggiore irrorazione dei vasi sanguigni, con un effetto drenante sul grasso accumulatosi nel derma e un’immediata nuova “tensione” delle fibre, con un effetto di contrazione e distensione che ne rimette in moto l’elasticità originaria, oltre a costringere i tessuti alla produzione di nuovo “collagene ” in sostituzione dii quello vecchio e deteriorato. L’ effetto dunque e’ quello di un vero e proprio lifting” incruento” e che agisce sui fattori naturali come le reazioni chimiche proprie delle proteine che costituiscono la pelle e che permettono quindi di ottenere in tempi brevi di rimuovere i danni, tonificare la pelle e ridonarle elasticità e lucentezza.

RISULTATI della radiofrequenza viso, collo e decolleté

  • Effetto lifting;
  • Pelle più compatta, tirata e rimpolpata;
  • Distensione delle rughe nella zona del contorno occhi, zampe di gallina, rughe labiali e intorno al naso e fronte;
  • Ringiovanimento con miglioramento del rilassamento cutaneo.

medicina-orale.jpg

Cosa è la medicina orale? Perché è importante includerla nella pratica clinica quotidiana per l’odontoiatra?

La medicina orale è quella branca della medicina che studia gli aspetti clinici, anatomo-patologici e terapeutici delle malattie che interessano la mucosa e le parti molli della cavità orale, ma anche i tessuti delle regioni peri-orali. Il medico patologo orale si occupa della prevenzione, della diagnosi e della terapia di tutte queste patologie che potrà essere farmacologica e/o chirurgica.

Prevenzione da cosa quando si parla di tessuti molli?

Le visite periodiche dall’odontoiatra hanno lo scopo di intercettare, e ove possibile prevenire, la trasformazione di alcune lesioni in patologie più gravi. L’ispezione delle mucose infatti, deve essere effettuata unitamente alle visite periodiche di controllo ed ablazione tartaro cui si sottopongono i pazienti, solitamente ogni 6 mesi. Molte sono le lesioni che interessano la mucosa orale e possono avere diverse eziologie; ad esempio essere traumatiche (causate da una scorretta masticazione o ustioni da cibi caldi); derivanti da una patologia sistemica, autoimmunitaria (lupus eritematoso sistemico, lichen planus, ecc.); possono essere infettive batteriche o virali (herpes, sifilide, ecc.) oppure essere di natura idiopatica. In particolare, il carcinoma orale a cellule squamose (il più diffuso dei tumori maligni del cavo orale), è una forma neoplastica i cui principali fattori di rischio sono noti e legati agli stili di vita, quindi generalmente controllabili: la sua incidenza si abbasserebbe con la cessazione del fumo, la riduzione del consumo di alcoolici, una attenta igiene orale e una dieta ricca di frutta e verdura.

Quali sono le implicazioni per le mucose orali causate dal fumo? Quali sono le lesioni di cui ci dobbiamo “preoccupare”?

Fumo e alcol sono tra i primi fattori di rischio del tumore del cavo orale: più dell’80% dei casi, infatti, è legato all’abuso di queste sostanze. La loro combinazione aumenta la probabilità di sviluppare la malattia di ben 15 volte. Questo rischio è dose dipendente: il rischio è doppio nei fumatori consumatori di più di 20 sigarette al giorno rispetto a quelli che ne consumano meno di 20 al giorno. Il riconoscimento e il trattamento dei cosiddetti disordini potenzialmente maligni permette di ridurre la morbilità e mortalità da carcinoma orale. Tanti sono i cofattori da indagare, ma la presenza di queste lesioni (soprattutto a livello di lingua e pavimento orale) ci deve subito allarmare, in particolare: macchie e/o placche bianche, rosse o bianche e rosse che possono avere un aspetto più o meno omogeneo oppure lesioni quali ulcere non dolenti che non tendono alla guarigione entro 7/10 giorni, nodulo o massa che si accresce progressivamente.

Quali sono le patologie della mucosa orale più diffuse tra i bambini?

Tra le più comuni lesioni orali nei bambini ricordiamo le afte, la malattia mani piedi bocca, il mughetto, la stomatite erpetica primaria. Si suggerisce in un primo momento di somministrare ai bambini affetti da tali patologie cibi freddi e semiliquidi e poi di recarsi dall’odontoiatra il prima possibile per ricevere la corretta terapia in modo da alleviare i sintomi in breve tempo.

Ultimamente si parla di aumento di infezioni sessualmente trasmissibili, in che modo entra in gioco l’odontoiatra medico orale?

Papilloma, sifilide, HIV: sono infezioni sessualmente trasmissibili in costante aumento, soprattutto tra i giovani. Per quanto concerne la sifilide, i casi sono aumentati del 400% dal 2000 ad oggi. L’infezione causata dal Papilloma Virus, colpisce prevalentemente i giovani e attacca soprattutto l’orofaringe, le tonsille e la base della lingua; la causa principale è rappresentato dal sesso orale non protetto. Le prime manifestazioni di queste infezioni si estrinsecano generalmente a livello orale e sono solitamente facilmente diagnosticabili anche con test non invasivi.

Quali sono le patologie di più frequente riscontro nella vostra pratica clinica? Qual è l’iter da seguire nel caso in cui siano presenti queste lesioni?

Riscontriamo più frequentemente afte (primarie o come manifestazioni orali di patologie sistemiche intestinali), lesioni traumatiche o pigmentate, candidosi, sindrome della bocca che brucia. L’arma principale del medico orale è la documentazione fotografica: le foto permettono un monitoraggio oggettivo nel tempo dell’evoluzioni clinica della lesione. L’esame obiettivo viene svolto con una garzina sterile tramite ispezione e palpazione, con ausilio di strumenti quali il Velscope o colorazioni con coloranti vitali in caso di lesioni sospette. Le strategie terapeutiche variano dal wait and see, alla terapia farmacologica ed infine alla terapia chirurgico-diagnostica intesa come biopsia incisionale o escissionale e successivo esame anatomo-patologico.

a cura della Dottoressa Federica Canepa

 

cosmetic-surgery-blog-20-1200x800.jpg

La medicina estetica è una disciplina medica che si occupa della costruzione o della ricostruzione dell’equilibrio psicofisico individuale e si rivolge essenzialmente a chi vive a disagio la propria vita per un inestetismo mal accettato. È una medicina per la qualità della vita, per la salute, come espressione del benessere psico-fisico. […]

igiene-dei-denti-in-gravidanza.jpg

L’igiene dei denti in gravidanza è molto importante. La gravidanza è un vero cambiamento per la donna, il fisico si modifica e anche i denti possono risentire dei mutamenti fisiologici.

Nei nove mesi è importante fare più visite dal dentista perché la gravidanza può influire in modo negativo sui denti della donna. È più provabile che in gravidanza si possano manifestare carie, gengiviti e in generale malattie dentali. Il primo consiglio è di partire dall’igiene, prima regola aurea per combattere questi tipi di problemi. In questo articolo vi fornirò un vademecum per stare più sereni e con denti più sani durante la gravidanza.

Consigli per una corretta igiene dei denti in gravidanza

Denti e gravidanza sono strettamente correlati. Molte donne accusano vari problemi legati ai denti durante la gravidanza. Questo avviene perché molte donne durante l’intera gravidanza non vanno dal dentista, anche se accusano fastidi. Questo è un errore, curare i denti durante i nove mesi si può, sopratutto se i problemi vengono presi in tempo.

La prevenzione è molto importante, questa parte dall’alimentazione e prosegue con una corretta igiene dentale.

  • Per un’alimentazione volta alla prevenzione delle patologie orali vi consiglio cibi ricchi di vitamine, calcio, proteine e fosforo.
  • Riducete il consumo di carboidrati semplici e zuccheri durante i pasti principali e preferire frutta fresca o verdure per eventuali spuntini. Occorre seguire una dieta varia ed equilibrata.
  • Spazzolate i denti tre volte al giorno, dopo i tre pasti principali, con corretta tecnica di spazzolamento per un tempo di 2 minuti e uso costante di filo interdentale.
  • Usate colluttorio senza alcool, nel caso in cui siano presenti gengiviti.
  • Eseguite visite di controllo periodiche durante la gravidanza ed effettuare igiene orale professionale. Le eventuali terapie se necessarie, sono sicure in gravidanza.
  • Evitate le bevande gassate o succhi di frutta.
  • Nel caso di iperemesi gravidica sciacquate la bocca con acqua e bicarbonato e aspettate qualche ora prima di spazzolare i denti.
come-pulire-i-denti-dei-bambini.jpg

Quel sorriso “a zero denti” dei primi mesi di vita diventerà un bellissimo sorriso “a 32 denti”. Come? Prendendo le giuste accortezze e seguendo qualche consiglio dello specialista il vostro bimbo avrà denti splendenti. Sembrerà strano ma occorre pulire i denti dei bambini e la bocca in generale sin dai primi giorni di vita.

Igiene orale nel bambino sin dalla nascita

Come si pulisce la bocca dei neonati? Come far capire ai piccoli l’importanza di lavare i denti? Nei primi sei mesi di vita è utile usare una garza inumidita per pulire la lingua, il palato e le mucose orali del neonato dopo l’assunzione di latte.

Suggerimenti per pulire i denti dei bambini

  • Provvedere alla pulizia dei dentini sin dall’inizio della loro eruzione (6-8 mesi).
    Inizialmente sarà la mamma ad occuparsene, con spazzolino a testina piccola senza dentifricio fino a quando il bambino non sarà capace di sciacquare la bocca.
    Quando il bambino sarà autonomo, inserire piccole quantità di dentifricio (come una lenticchia) e promuovere le corrette abitudini d igiene orale che prevedono lo spazzolamento tre volte al giorno dopo i tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) per circa due minuti. Associarlo ad un gioco o a qualcosa che possa divertire o interessare il bambino.

Buoni consigli per pulire i denti dei bambini

  • Evitare la somministrazione di bevande zuccherate o di ciuccio intriso di miele o altre sostanze, specialmente durante le ore notturne, per prevenire la carie da biberon.
  • Familiarizzare con l’odontoiatria pediatrico (la prima visita può essere effettuata già dai primi anni di etàed e’ consigliata intorno ai due anni) per controlli periodici e per effettuare le principali manovre preventive: fluoroprofilassi topica e sigillatura dei solchi e valutazione della presenza di abitudini viziate, come per esempio respirazione orale, deglutizione atipica, uso del ciuccio e succhiamento del pollice, responsabili delle malocclusioni.

Quanti e quali sono i denti dei bambini

I denti decidui bianco latte sono 20 distribuiti nelle due arcate.

  • 2 incisivi centrali
  • 2 incisivi laterali
  • 2 canini
  • 4 molari.

I primi a nascere sono gli incisivi centrali bassi, in genere tra i 3 e i 7 mesi, ma attenzione ogni bambino è a sé e il tempo di comparsa dei dentini può variare. Poi nascono gli incisivi superiori. L’eruzione completa degli incisivi centrali e laterali avviene entro l’anno di vita del bambino.

carie-da-biberon.jpg

La carie da biberon è una vera sindrome che colpisce i denti da latte a causa di cattive abitudini alimentari e scarsa igiene della bocca. I dentini da latte benché la loro natura sia provvisoria sono molto importanti per vari motivi. Conservano lo spazio per i denti definitivi che nasceranno, sono fondamentali per il corretto sviluppo delle ossa mascellari, del processo di deglutizione e del processo di fonazione e di pronuncia.

Cosa è la carie da biberon o baby battle tooth decay?

È una sindrome che colpisce i bambini nella fascia da 1 a 4 anni di età ed è causata da una scorretta alimentazione come per esempio la somministrazione di bevande zuccherate o di ciuccio intriso nel miele o in altre sostanze dolci per calmare bimbi spesso prima di andare a dormire.

Quali sono le cause della carie da biberon?

Cibi zuccherati e una scarsa o assente igiene orale dei denti da latte, favorisce l’attacco di batteri e lo sviluppo della carie detta appunto da biberon, la cui caratteristica è  la rapida evoluzione. La carie da biberon si manifesta come molto aggressiva e colpisce più elementi dentari.

Un altro fattore che mette a rischio i denti da latte è il passaggio dei batteri che causano la carie dalla madre al neonato. Questi passano attraverso la saliva: spesso capita che i genitori o i nonni mettono in bocca il cucchiaio per assaggiare i cibi e vedere se sono troppo caldi o il ciuccio del figlio per inumidirlo o pulirlo, così facendo passano i batteri al bambino.

Cosa comporta la carie da biberon?

Le carie se trascurate possono causare notevoli danni estetici, forti dolori , ascessi ripetuti fino ad arrivare alla distruzione quasi totale del dente che può anche arrivare a dover essere estratto prima del tempo in cui sarebbe avvenuta la sua naturale permuta con i denti permanenti.

Questo se avviene specialmente nel caso in cui il problema sia diffuso a più elementi dentari, arreca gravi danni all’occlusione, alla postura della lingua causando problematiche legate al linguaggio, difetti nella pronuncia e alterazione dei meccanismi di deglutizione.

Come prevenirla?

  • È necessario seguire una corretta alimentazione ed evitare di somministrare sostanze zuccherate tramite biberon o ciuccio e provvedere ad una corretta igiene orale domiciliare del cavo orale del bambino sin dalla nascita.
  • Effettuare controlli periodici dall’odontoiatra pediatrico che saprà identificare precocemente eventuali patologie in atto e porre rimedio tempestivamente evitando inutile complicanze.
  • Cercate di non far entrare in contatto la saliva di vostro figlio con la vostra attraverso l’uso in comune di cucchiai da cucina o di leccare i ciucci.
  • Non immergere il ciuccio in zucchero o miele, ricordate che il miele non va dato ai bimbi al di sotto di un anno.
dentista-cortellini-spazzolini.jpg

L’igiene orale domiciliare è alla base della prevenzione di tutte le patologie orali. Soltanto rimuovendo la placca batterica e i suoi agenti patogeni possiamo evitare l’insorgenza di carie e parodontite e delle loro conseguenze sul cavo orale. Come comportarsi? […]

implantologia-a-carico-immediato.jpg

’implantologia è una tecnica odontoiatrica che permette di sostituire i denti mancanti con radici artificiali inserite nell’osso (impianti), ricostruendone l’aspetto naturale. Gli impianti dentali possono essere utilizzati per sostituire denti singoli, gruppi di denti oppure l’intera arcata dentale senza bisogno di sostegno […]

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


    Copyright © 2019 Dottor Francesco Salerno - P.Iva: 00734250822 - Tutti i diritti riservati - Privacy & Cookies Policy
    Powered by PAGINE VERDI - Designed by SERRADIFALCO COMMUNICATION